Di questo non se ne parla l' opposizione si conferma zerbino e non è tutto.
Forse conviene farsi aiutare da osservatori internazionali in tutti quei paesi in primis l'Italia, che hanno una legislazione carente e un alto tasso di corruzione.
Ormai si continua a pasticciare tanto hanno le mani in pasta sia chi governa sia chi si oppone bene o male la prebenda se la beccano tutti e alla via così.
Con il passare degli anni e sono più di 30 che voto, divento sempre più scettico sul valore democratico che col tempo hanno assunto le elezioni nel nostro paese,
che un tempo ha dato i natali a eroi, poeti etc....sostituiti da corrotti, mafiosi, ignoranti.....
11/06/09
Perchè ha vinto la destra
07/06/09
VOTARE per dire no
A malincuore ma... la puzza che emana la casta si è fatta insopportabile e nonostante la nausea, devo sforzarmi e andare a votare. Non è di sinistra e tanto meno un agire da compagni questo ripresentarsi con distinguo che fanno solo il bene del blocco di destra e del suo piccolo duce. Se non si da uno stop al degrado si rischia molto, non l'ha detto solo Veronica che dopo di lui si prospetta una dittatura....è ciclico... la mandria ha bisogno di qualcuno che la guidi e un elettore su due è chiaramente bovino....resta il 50% che non lo è...
confido in quest'ultimi nonostante le leadership(sic) dei partiti di sinistra(?), purtroppo quelli ci sono....dobbiamo votare comunista, ci viene data anche la facoltà di scegliere e qualche compagna/o "buono" c'è....leggiamo i curriculum e attenti alle sòle degli pseudo sinistroidi che hanno portato al disastro.
Valentino ci propone uno...scatto. che condivido.
03/06/09
01/06/09
Il corpo abusato
Le donne, le donne vere, stanno scomparendo dalla tv e sono state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante.
Un documentario di 25' di Lorella Zanardo
ilcorpodelledonne
C'è chi dice no a tutto questo e che si ribella al mercimonio, dimostrando dignità e rispetto di se stessi e dei propri diritti. Non tutte aspirano a diventare veline o ad andare in televisione e non tutte/i la subiscono passivamente dall'altra parte, subendo una lobotomia virtuale, che ha le stesse caratteristiche di quella chirurgica. Casi clinici portati come esempi di vita, siamo oltre il paradosso e la tragedia e che molte/i
la vivono come vita reale e non si rendono conto che la stanno e si stanno: buttando via.
23/05/09
In italia la cultura non è più una cosa seria
Un brano che dedico a tutii i "lobotomizzati" dal sistema b
Uno su Mills ce la fa
ci è rimasta solo la satira per dire che.... il re è nudo
eppure continuano a non vedere....
per ignoranza o interesse
17/05/09
Piccoli segnali incoraggianti di ripresa: della CONFLITTUALITA' SOCIALE
EDITORIALE | di Galapagos
SPROFONDO ROSSO
Stanno arrivando piccoli segnali incoraggianti di ripresa: non dell'economia - come sostiene Berlusconi - ma della conflittualità sociale. Da Madrid a Bruxelles, da Praga a Berlino in questi giorni centinaia di migliaia di lavoratori sono in piazza - convocate dalla Ces - per rivendicare con lo slogan «fight the crisis, put people first» una politica economica anticrisi che metta le persone al primo posto. Tutto il contrario di quanto avvenuto finora: tutti i soldi (quasi 5mila miliardi di dollari) sono stati stanziati per la salvezza dei sistemi finanziari e solo pochi spiccioli al sostegno dei redditi e del lavoro. E così, dopo la sbornia finanziaria e il tracollo della speculazione, al sistema finanziario arriva altra droga: le istituzioni creditizie e finanziarie sono ancora malaticce, ma sulla via di guarigione, mentre l'economia reale sta «collassando».
segue sul manifesto
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La sofferenza di dover vivere il quotidiano in uno stato di precarietà da sopravvivenza sta generando naturali proteste e questo a livello internazionale, è una bella novità rispetto al torpore generale almeno dove esistono governi che permettano il dissenso, il concetto di internazionalismo proletario si ripropone in tutta la sua realtà peccato che non ci siano leader e movimenti o partiti che sappiano far catalizzare in una protesta incisiva e globale a livello nazionale e internazionale che avrebbe ben altri risultati, tutta la miriade di proteste spontanee che stanno avvenendo dappertutto.
Assistiamo a forme di protesta casalinghe legate alla disoccupazione non proprio ortodosse, ma sicuramente legate alla dinamica del territorio e la sua gente, ostaggio da sempre di mafia e voto di scambio e visto come vanno da "sempre" le cose, c'è chi non ci sta a subire per l'ennesima volta quindi non ritengo siano condannabili più di tanto... magari se si ricorre a forme di disobbedienza più urbane e mirate forse è meglio e il segnale arriverebbe in un'altra maniera, capisco l'esasperazione però con questi sistemi continuamo a farci male.
Sono dell'idea (fissa) che solo uniti gli sfruttati di tutto il mondo possano riscattarsi dal giogo e pretendere che siano rispettati i propri diritti di sopravvivenza, il comunismo è finito...ma questa lacuna ancora deve essere colmata, ancora non esiste una forza sociale di "sinistra" che riesca a riempire il vuoto...
28/04/09
Sabina Guzzanti - la libertà di stampa - Anno Zero
Se si osservano i sondaggi, sembra che si è rimasti in pochi ad avere una coscienza critica o meglio: un cervello libero, accettare tutto questo è veramente troppo.
07/04/09
TERREMOTO ALL'ITALIANA
MACERIE
In Abruzzo più di un centinaio di morti, e decine di migliaia di senzatetto.
In Parlamento il solito accordo bipartisan: ''questo non è il momento delle polemiche''.
Certo, sarebbe assurdo parlare di norme antisismiche dopo un sisma.
Parliamo di norme antiforfora. segue
Ho sempre disprezzato lo sciacallaggio ed è una vita che continuo a vomitare per la nausea costretto a sorbirmelo nel paese dei grandi ideali e dei bassi istinti. Da sempre le tragedie sono state sfruttate dai soliti noti per guadagnare sul sangue e sulla pelle degli altri consenso politico e affari, che poi in questa finta repubblica sono la stessa cosa visto che il voto di scambio è la prassi e i personaggi che sono in parlamento l'espressione di questa finta democrazia, un paese medioevale dove i signorotti continuano a spadroneggiare e fare il loro porco comodo su un popolo bue totalmente dipendente da quello che gli viene propinato ad arte dalle televisioni (nazionali). Non a caso i fruitori della rete o dell'informazione alternativa sono una percentuale molto bassa, si preferisce voltarsi dall'altra parte e non pensare, non vedere il degrado sociale e culturale che abbiamo intorno.
Le macerie non sono solo in abruzzo a cominciare dal fascismo, le stragi di stato, la massoneria, la mafia...ne abbiamo molti di detriti da smaltire, confido nel popolo a cui è rimasto il cuore e la coscienza e con smette di ribbellarsi magari raccogliendo macerie con le mani, in mezzo a tanto buio è l'unica debole luce che vedo all'orizzone e mi da la forza per avere ancora la speranza.

















