02/05/08

Detassazione straordinari, in Francia un flop, da noi si replica

La detassazione voluta da Sarkozy è costata allo stato più di quanto non sia andato in tasca ai lavoratori. E il monte ore totale non è cresciuto.

I primi interventi declamati dal presidente in pectore sembrano prendere la stessa piega inutili o dannosi

Pretendere di rialzare il paese con manovre liberiste, che continuano a favorire i ricchi che si vedono
detassate le dimore e in compenso i senza casa e gli sfratti sono un' emergenza "cronica" del paese,
dall' altra parte, nonostante i 5 morti quotidiani
si saluta l' incentivo al suicidio come una conquista dei lavoratori,
il tutto con la benedizione di un sindacato che, risulta sempre più un mediatore dei governi in carica
piuttosto che il difensore dei diritti dei lavoratori e a parte il concerto
spero cambino rotta e le concertazioni, non le facciano più a danno dei lavoratori
non trascurando i precari e l' abolizione della legge 30, a meno che,
non vogliano fare la fine della.... "sinistra".

Spero che la lezione sia servita a far capire la realtà:
la spocchia, la superbia e la presupponenza
non fanno parte del bagaglio di chi vuole essere
un leader per "realtà" di sinistra.


Nessun commento: